Vino, la classificazione per tipologia

Aprile 21, 2022 0 Comments

La parola vino deriva dal latino, vinum, e identifica quella che è stata definita una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione, totale o parziale, del frutto della vite, ossia l’uva o del mosto. E fin qui siamo tutti d’accordo. Ma sarebbe troppo semplice finirla qui, perché esistono diverse classificazioni del vino, lasciando perdere le tipologie . Se ci limitiamo alla classificazione per tipologia, ad esempio, scopriamo che i vini si diversificano per il sistema di vinificazione e per le proprietà organiche come colore, sapore e roma. Ma possiamo utilizzare anche altri parametri per restringere il campo come l’alcolicità, l’acidità, la sapidità. Ma esistono anche vini che sono diversi fra loro perché fermi o effervescenti, senza dimenticare il contenuto di zuccheri e la possibilità di abbinarli con diverse pietanze che oggi, in molti casi, viene anche indicata nelle etichette poste sulle bottiglie.

Se proviamo a fare una sommaria classificazione dei vini per tipologia possiamo avere queste categorie. Vediamone alcune
Il vino effervescente, contrariamente a quello fermo, presenta un’effervescenza (le bollicine) dovuta alla presenza di anidride carbonica. Si pensi agli spumante o ai frizzantini.

Vini, questi ultimi che sono solitamente bianchi perché prodotti con uve bianche. Questi vini sono considerati perfetti da abbinare a pietanze a base di pesce, molluschi e crostacei, ma anche vanno bene con carni bianche e verdure.

Il vino rosato, invece, viene prodotto utilizzando, d base, uve nere la lavorate in modo veloce così da rilasciare una parte del colore.
Il vino rosso, invece, vine ricavato dal mosto lasciato macerare sulle bucce. In questo modo è possibile estrarre polifenoli e sostanze coloranti che sono naturalmente presenti. Il vino rosso può contare su un’ampia varietà di profumi, ma anche su diverse corposità e tannicità. Rispetto al bianco, viene consumato a temperature meno fresche e si abbina alla perfezione con carni rosse, cacciagione e formaggi.

Il vino novello si caratterizza per essere ricavato dalla macerazione carbonica. Per legge non può essere immesso sul mercato prima del 30 ottobre. E’ un classico abbinarlo alle castagne e ai derivati di questo frutto.

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